Studi dentistici che praticano l'IMPLANTOLOGIA:
Calabria
Dr. Gianluigi Renda
COSENZA
(Castrovillari)
Campania
Dr. Paolo Manzo
NAPOLI
(Frattamaggiore)
Dr. Michele Giudice
SALERNO
Dr. Vincenzo Polito
AVELLINO
(Ariano Irpino)
Emilia Romagna
Dr. Maurizio Cirulli
BOLOGNA
Lazio
Dr. Luca Arduini
Dr.ssa Daiana Zuccaro
FROSINONE
Dr. Sandro Compagni
LATINA
Dr. Daniele Moretto
ROMA
Dr. Vincenzo Lorenzo Mancini
ROMA
Dr.ssa Roberta Araceli
VITERBO
Lombardia
Dr. Antonio Scala
BRESCIA
Dr. Walter Renda
COMO
Dr. Dario Cianci
LODI
Dr. Dario Cianci
MILANO
Dr. Alberto Ciatti
MILANO
(Legnano)
Centro Odontoiatrico
A. Giannini & C.
MONZA BRIANZA
Dr. Maurizio Ciatti
VARESE
Piemonte
Dr. S. Formentelli
CUNEO
(Mondovì)
Dr. Massimo Tabasso
CUNEO
(Savigliano)
Dr. F. M. Casella
TORINO
Puglia
Dr. Antonio Scala
BARI
Dr. Leonardo Resta
BARI
(Gioia del Colle)
Dr. Antonio Tonietti
BRINDISI
Dr. Pierluigi Avvanzo
FOGGIA
Dr. L. P. Mazzotta
LECCE
Dr. M. R. Boccasini
TARANTO
Sicilia
Centro odontoiatrico DentalArt
Dr. Carbone & Dr. Bennici
CATANIA
Dr. Salvatore Gennaro
PALERMO
Dr. Dario Gravina
SIRACUSA
Dr. G. Massimo Angileri
TRAPANI
(Marsala)
Toscana
Dr. Dante Doccini
GROSSETO

Implantologia
...scegli un implantologo esperto per allineare i tuoi denti!
Per Implantologia si intende quella branca della medicina odontoiatrica che si occupa della sostituzione dei denti attraverso l’inserimento di protesi fisse all’interno dei tessuti delle arcate gengivali, come mucose, periostio o direttamente osso. Tale sostituzione può essere totale o parziale, dipendentemente dal livello di edentulismo riscontrato nel paziente.
Esistono due grandi categorie di impianti utilizzati dagli specialisti in materia: gli
impianti di tipo Biologico, con strutture anatomiche naturali e gli
impianti di tipo Alloplastico, che usano strutture artificiali.
Il primo caso riguarda il reimpianto di denti naturali, mediante il riutilizzo dell’alveo originale. Va da se che l’intervento deve essere effettuato a poche ore dal trauma causa della caduta del dente.
Nel secondo caso invece, le protesi artificiali vengono poste in diversi sedi del cavo orale, ognuna delle quali richiede particolari tecniche di inserimento e materiali.
Le protesi possono avere varia forma, come bottoni, lame, aghi e perni, e vengono realizzate con diversi materiali, quali tantalium, vitallum e titanio. Quest’ultimo è particolarmente consigliato per via delle sue indubbie capacità osteointegrative, che garantiscono l’assenza di fenomeni di rigetto da parte dell’organismo.
I principali tipi di impianti sono quattro:
- Mucosi, eseguiti mediante l’uso di bottoni;
- Sottomucosi, applicati su strutture di sostegno;
- Transcanalari, inseriti in sede attraverso perni;
- Endossei, impiantati con lame, aghi e viti.
L’impianto scelto dall’odontoiatra nella vasta gamma delle protesi esistenti, è legato naturalmente al tipo di patologia riscontrata, alle condizioni anatomiche, all’adattamento funzionale, al quadro istopatologico ed alle tecniche operatorie e protesiche. Ecco perché prima di qualsiasi intervento è d’obbligo sottoporsi ad accurate visite di controllo, che prendano in considerazione ogni singolo aspetto del caso clinico. Solo le reali condizioni locali infatti, possono rivelare il tipo di impianto indicato per la risoluzione del problema.
Per esempio in caso di edentulismo totale con atrofia alveolare, sarà necessario applicare un impianto sub periosteo; con l’edentulismo parziale con selle libere si inserirà un implantoprotesi con ancoraggio combinato (a perno, ad ago, a vite o a lama); in caso di edentulismo totale con creste residue si ricorrerà alle implantoprotesi a lama o ad ago. Nelle operazioni implantologiche in cui gli impianti vengono inseriti nelle ossa, lo specialista deve tener conto del fatto che proprio le ossa sono materiale vivente, organico, e quindi soggetto a modificazioni strutturali del tutto naturali. Tali modificazioni possono compromettere l’ancoraggio necessario all’impianto.
L’implantologia ha un’importanza davvero centrale nella risoluzione dei problemi legati all’edentulismo. Innanzitutto tende al ripristino completo delle facoltà masticatorie, compensando le mancanze riscontrate nelle arcate, che impediscono un perfetto allineamento dentale.
La masticazione ha uno scopo molto più complesso di quello che si pensa. E’ infatti necessario masticare in modo corretto i cibi, onde evitare problemi alla digestione causati appunto dall’ingerimento di alimenti non accuratamente triturati e sminuzzati. Rispetto al passato sono stati fatti passi da gigante nello sviluppo dell’Impiantologia, soprattutto nella ricerca di materiali adatti e metodologie applicative delle protesi.
Si deve agli studi del Dottor Branemark la “scoperta” del titanio per la creazione di supporti e protesi. Gli elementi avvitati direttamente all’interno dell’osso, supporti dei futuri “denti posticci”, necessitano delle caratteristiche osteointegrative e bio-compatibili proprie del titanio. Questo per evitare risposte immunitarie da parte dell’organismo, tali da provocare rigetti parziali o totali. Altro moderno mezzo venuto recentemente in aiuto della scienza odontoiatrica è la tecnologia.
L’Implantologia computer assistita infatti, con l’ausilio di sofisticati software e programmi, si è sviluppata nel corso del tempo raggiungendo obiettivi impensabili solo 10 -15 anni fa. La sinergia del lavoro medico con quello tecnologico ha favorito la creazione di protesi pressoché perfette, totalmente osteointegrate e funzionali.
